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Concerto di Saba Anglana - Cantante ed attrice italiana di origine etiope nata in Somalia
Lunedi, 29 Agosto - Ore 21:00 - Piazza Pascoli


«Tra il mare e l'entroterra, nella striscia urbana che corre lungo la costa viserbese, si apre la piazza antistante la Chiesa di Santa Maria, che, maestosa e moderna, con il suo portale spalancato ai fedeli, pare una gigantesca pacifica balena, proprio in faccia all'Adriatico.
Arrivo di pomeriggio, per le prove del suono, prima del mio concerto. "Il Lontano mi è vicino" è il titolo della rassegna che mi vede ospite. Anche durante il viaggio in macchina tale frase mi suonava in testa come una collana luminosa di ossimori, cioè termini opposti, che producono un suono familiare, che conosco.
Penso al lontano, al mio "più lontano possibile", e mi ritornano in mente le immagini del viaggio in Kenya che ho condotto quest'anno attraverso comunità e villaggi con Amref, l'organizzazione umanitaria di cui sono testimonial.
Quel "lontano" era fatto di suoni, di voci, di linguaggi e gesti che ho registrato con la mente e con il cuore perché concimassero il mio lavoro musicale a testimonianza del mio incontro con quella realtà geograficamente e culturalmente distante.
Poi penso al "mio" vicino, al mio "più possibile vicino" e sento la voce che dalla pancia è spinta attraverso il diaframma verso gola, a liberare il mio canto.
Più vicino di così! Talmente vicino che è fenomeno che si manifesta dall'interno.

Allora quel titolo diventa il contenitore che mette insieme il mio viaggio con la mia musica. Il lontano ed il vicino. I due elementi magicamente si identificano attraverso la dimensione della narrazione.
Quindi, di fatto, anche il pubblico può partecipare a questa piccola magia. Anche le persone possono, attraverso la mia voce, forse, avvicinare a sé ciò che sembra irriducibile alla propria identità culturale. Ma il prodigio  va ben oltre. Perché attraverso questo meccanismo si può dimostrare che sono più evidenti le contiguità rispetto alle differenze tra i popoli. Comodamente seduti davanti alla meravigliosa balena, si può ascoltare un concerto  e… viaggiare!
Le suggestioni lontane diventano sostanza ed emozione tangibile ed attraverso la musica.

Ah, mi dico. Adesso capisco perché Don Aldo mi ha invitato.
Tenere insieme il lontano ed il vicino significa tenere insieme le culture, e quindi gli esseri umani: specchiarsi nelle diversità per un continuo rimando che parla ai cuori di fratellanza tra i popoli.

A fine concerto il prodigio è sembrato compiersi. Il pubblico ha addirittura abbandonato le sedie per ballare, in divertita simbiosi.
Dopo gli autografi, le foto, le strette di mano e gli abbracci, quando la gente defluiva sembrando soddisfatta, in punta di piedi sono entrata per qualche minuto nella pancia della balena, sussurrando un emozionato "grazie".
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Saba Anglana


Locandina di Saba Anglana 2011:

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